Project Description

PIETRO PANZA

LE OPERE

BLACK HOLE

DI UN SEME TRA I SASSI

LICHENI

TEMPERATURA DEL PIANETA

MOLARIS LAVA

PICCOLE PIETRE

RIGENERARSI

OIKOS

COP
Carbone – Oro – Petrolio

TRAMATERIA 2
Estetica – Ecologia – Biodiversità

IMPRONTA ECOLOGICA

OSSIDATO CIELO

DELTA DEL PO

PIETRO PANZA

Profilo artistico

Pietro Panza è un’artista a confronto con l’ambiente, inteso anche come contesto formale politico e sociale.

Un confronto, dove attraverso un flusso di coscienza personale riaffiora in un dialogo con la natura, una natura che tiene insieme la palpitazione originaria del biologico e l’individualizzazione e soggettivazione dell’io pensato in un brulicare cosmico. Un segno, alla ricerca nel mondo sensibile, in attesa di divenire poesia della quale si nutre, ritornando poi su di esso per comprendere le proprie radici. Autodidatta, da un intimo inconscio di echi del ‘900, ama sperimentare in continua evoluzione il contemporaneo. La preziosità di saper legare la scultura alla pittura con un composto linguaggio materico lo rendono unico come chi ha personalità non legato ad una corrente di moda. Nella prima fase del progetto “la narrazione nell’era dell’antropocene” realizza opere con vegetali ornamentali poste al riconoscimento di un valore sensibile tra l’estetica l’ecologia e la biodiversità esprimendo quanto sia impossibile sostenere la finzione di una netta separazione tra ciò che è naturale e ciò che è culturale. Le due cose indissolubilmente intrecciate si pongono nell’opera di Pietro Panza come riflessione contemporanea nel linguaggio dell’arte, immaginare, sconfinare e trovare qualcosa oltre all’assolutismo del paradigma in vigore affinché non si determini un collasso. In una seconda fase della sua ricerca artistica, osserva il fallimento del processo di modernizzazione pensato come sostituzione della natura con la tecno- natura, una spinta così profonda e pervasiva da divenire (la tecnica stessa) il nuovo soggetto della storia. L’artista sperimenta così la relazione tra arte, natura e tecnologia in una terra incognita planetaria con la quale ci dobbiamo riconcettualizzare anche in chiave etica-antropologica. Un’arte in catarsi progressiva con nuclei compositivi tra cultura e filosofia antropo-ecologica, nel principio di mutare, generare e travalicare la polarità in confini spazio temporali. Un’identità raccolta come acqua dal profondo di noi stessi.

L’arte di Pietro Panza dialoga, in una terza fase, con il nascondimento della realtà ed indica di vedersi dal di dentro come corpo. Così come è quello strano agire delle piante dove tutto è poroso, dove tutto è in tutto.

Ed è così che nel progetto “la narrazione nell’epoca dell’antropocene” Pietro Panza rimanda a sé i fili di qualcosa che contraddistingue gli esseri umani in quanto specie, qualcosa come la capacità di fare esperienza del mondo attraverso le storie, condividendo memorie ed immaginazione. Una nuova narrazione fuori dal self che ci permetta di uscire dalla prospettiva limitata d’un io individuale, non solo per entrare in altri io simili al nostro ma: “per far parlare ciò che non ha parola, l’uccello che si posa sulla grondaia, l’albero in primavera e l’albero in autunno, la pietra, il cemento, la plastica” (Cit. Italo Calvino).

Pietro Panza

BREVE BIOGRAFIA

Pietro Panza è un arboricoltore del verde ornamentale. Le sue opere nascono dal suo intimo rapporto con la natura, che fa parte integrante della sua vita quotidiana, e di cui lui riesce a coglierne il valore, la bellezza e l’estrema fragilità causata dalla mano dell’uomo moderno.

Sito web: www.pietropanza.it

Instagram: pietropanza_arteambientale

PREMIAZIONI:
_ Maggio 2022: primo premio pittura “Arte sul Naviglio Grande” di Milano
_Novembre 2022: primo premio pittura “Gran Premio Arcadia” presso Arcadia Art Gallery di Milano

PROSSIME ESPOSIZIONI:

_ 4 – 7 Novembre – Torino – Mostra collettiva “Hotel Adalesia” – via xx Settembre 7 A , Torino

_24 – 28 Novembre – Biennale di Milano, “Palazzo Stampa di Soncino” – via Torino 61, Milano

_1 – 15 Dicembre – Triennale di Roma – Musei di San Salvatore in Lauro – Roma

 

ESPOSIZIONI PASSATE

_ 2023 – OTTOBRE: mostra personale “La narrazione nell’epoca dell’Antropocene” presso Arcadia Art Gallery di Milano
_ 2023 – SETTEMBRE: Mostra collettiva “Arte e moda” presso Arcadia Art Gallery di Milano
_ 2023 – LUGLIO: Mostra personale “Abitare la Terra” presso Cascina Nascosta di Legambiente Lombardia Milano
_ 2023 – GIUGNO: Mostra collettiva “Attimi” presso Arcadia Art Gallery di Milano
_2023 – MAGGIO: Mostra collettiva “Legami” organizzata da DIVULGARTI presso Arcadia Art Gallery di Milano
_ 2023 – MARZO: Mostra personale “Abitare la Terra, dall’Antropocene al Tecnocene” presso la Ex Fornace del comune di Milano, con Arcadia Art Gallery

_ 2023 – FEBBRAIO: “Un-Fair”, fiera di arte contemporanea internazionale con Arcadia Art Gallery

_ 2022 – NOVEMBRE: “Mostra personale” a cura di Giada Eva Elisa Tarantino, presso Arcadia Art Gallery di Milano
_ 2022 – MAGGIO: Mostra personale “Antropocene” presso la ex chiesina di Villa Tasca a Brembate (BG)

_ 2022 – MAGGIO: Mostra collettiva “Arte sul Naviglio Grande” a Milano – PRIMO PREMIO per la Pittura con l’opera “RADICA SOPRA UN ENSO”
_ 2022 – FEBBRAIO: Mostra collettiva “Arte e moda” a Milano – presso Arcadia Art Gallery di Milano

_ 2021 – NOVEMBRE: Mostra collettiva “Gran premio Arcadia” – PRIMO PREMIO per la pittura con l’opera “BIOS”
_ dal 2020 le sue opere sono esposte presso la galleria Arcadia Art Gallery di Milano in Ripa di Porta Ticinese, 61.