Descrizione Progetto

SALVATORE LIISTRO

Salvatore Liistro

LE OPERE

Salvatore Liistro

Pircing con Mordi Giallo – Grande

Salvatore Liistro

Blue Klein

Salvatore Liistro
Salvatore Liistro

Omaggio a Keith Haring – Glitter

Salvatore Liistro

Pircing con Mordi Oro

Salvatore Liistro

Omaggio a Keith Haring – porcellana

Salvatore Liistro

Pircing bocche screziate

Salvatore Liistro

Bacio – Blu Lucido

Salvatore Liistro

Pircing rosso

Salvatore Liistro

Vamp con farfalla

Salvatore Liistro

Mordi oro

Salvatore Liistro

Bacio America

Salvatore Liistro
Salvatore Liistro
Salvatore Liistro è nato a Siracusa da una famiglia di origine greca.
Trasferitosi a Torino, inizia giovanissimo la propria formazione artistica nelle botteghe di restauro del capoluogo piemontese, esperienza fondamentale per la conoscenza della scultura antica, e, in modo particolare, delle Madonne lignee del ‘400.
Successivamente matura la sua preparazione come Formatore Artistico per importanti scultori, intraprendendo, in parallelo, l’attività di restauratore, collezionista e antiquario.
All’attività di scultore approda seguendo inizialmente una linea di continuità con la figurazione classica: periodo che lo vede studiare con attenzione i maestri antichi e moderni alla ricerca di connessioni tra l’eredità del passato e le possibilità contemporanee.
Instancabile sperimentatore di materiali e tecnologie, trova posto sul versante dell’ esplorazione di nuove possibilità espressiva, anche il mondo della fabbrica, spazio capace di trasformarsi in cantiere per la pratica dell’arte tout court. In questa visione totalmente aperta ha sviluppato più recentemente uno stile personale dove la forma di bocche coloratissime vicine alla Pop Art, scelte come simbolo di comunicazione, si coniuga ad una precisa poetica legata all’ambiente e alla possibilità di una fruizione aperta dell’arte.
Nel 2017 è stato invitato dalla Città di Torino ad esporre presso il Palazzo Comunale in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente.
Sempre nel 2017, ha presentato in anteprima una serie di opere sperimentali nell’ ambito della mostra Spirito d’Artista. Il mondo visto con altri occhi, promossa e organizzato dall’ Accademia Pictor nello storico Palazzo Belli a di Torino. Ha inoltre realizzato la performance Baci Reali in occasione del vernissage di D’Apres. Omaggio a Andy Warhol e al mito della Pop Art , un progetto espositivo organizzato dall’ Accademia Pictor all’interno dell’evento Libr@ria promosso dalla Città di Venaria Reale (Torino).
Con la mostra Millenovecentosettandue è presente all’edizione di Paratissima 2017 – Sezione ICS Indipendent Curated Space.
Nel 2019 espone a Scope Miami con la galleria Arcadia Art Gallery.
Sue opere sono presenti in collezioni private italiane e straniere.
Vive e lavora a Torino.

CONCEPT

Quando un’azione, un gesto e un colore si possono riassumere in un simbolo destinato a realizzarsi in perpetua concretezza, nasce il miracolo di un dono al mondo e la libertà ad essa connessa produce la sua medesima bellezza.

È questo ciò che accade quando l’origine del mondo –non certo quella allusa da Courbet– incontra il gesto dell’amare più sublimato della Storia: il bacio.

Ora, lo sappiamo: l’agire più inflazionato di cui si abbia memoria è, nel contempo, il simbolo del puro coraggio, un determinato impegno alle intenzioni del futuro e, cosa più importante, il dono dell’Io all’Altro perfettamente compiuto e destinato a ripetersi ogni volta con la stessa intensità e la medesima innocenza. Non solo passeggera scelta d’azione ma autentico atto di partecipazione dell’essere dell’uomo all’Essere di ogni uomo, tutti universalmente ed allo stesso tempo uno alla volta.

Sintesi e nel contempo soggetto di una verità compiuta che salverà il mondo, poiché il bacio libera l’uomo dalle convenzioni, riunisce gli opposti, i divisori, i vuoti ed appassiona tutti i generi, le età, le culture, raccontando sempre una storia dal finale lieto, intenso e riflessivo.

E proprio così l’articolato Progetto denominato #UNBACIOSALVERAILMONDO –portato da Liistro a Paratissima quest’anno– riflette e vuole far riflettere attivamente: attraverso una precisa idea di salvezza espressa con la naturalità del gesto più antico; grazie all’impiego dei 7 colori dell’arcobaleno (che dipingono le sue “bocche” Pop) e la sapiente alternanza (nell’uso dell’argento e dell’oro) tra giorno e notte, luce e sole, incoscienza e conoscenza.

Il bacio, ovviamente, non può che essere partecipato ed è a motivo di ciò che l’obelisco al centro della sala (similmente ad una nuova Statua della Libertà) chiamerà lo spettatore –durante la manifestazione– a raccontare la qualità del suo amare senza ombre, tentennamenti, o convenzioni ostacolative attraverso un fotogramma, un’istantanea, una foto. Rivelando così l’intimità del nostro esserci con la semplicità del gesto più semplice: ancora e sempre il bacio.

Salvatore Liistro e Glauco Tiengo